Tutte le sere. Per due settimane

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Perché mi sono costruito VitaOS da zero invece di pagare l'ennesima app pronta.


Prima di tutto, sto allargando il team! Sono alla ricerca di nuove persone per i nuovi progetti, full time, da remoto con alcune giornate in presenza ad Alessandria e Milano.

Product Manager
Sviluppatore AI
Community Manager
Video Editor long form
Motion Graphic Designer
Assistente personale

Se sei tu mandami un video di 2 minuti, se conosci la persona giusta mandagli il link.


22:50, i bambini dormono, casa finalmente silenziosa. Io sul divano col Macbook sulle gambe, e non sto scrivendo un video e nemmeno una mail: sto scrivendo le regole con cui voglio che funzioni la mia giornata. È andata avanti così per due settimane, tutte le sere, un'ora, un'ora e mezza rubata al sonno. Stavo costruendo VitaOS, il sistema che oramai gestisce tutta la mia vita. E ti racconto perché l'ho fatto da zero invece di scaricare l'ennesima app pronta.


Il retroscena è che io per anni ho pagato un sacco di soldi. Un'app per i task, una per le finanze, una per le abitudini, e a un certo punto ero arrivato a spendere 450€ al mese di software (esclusi quelli professionali). E ogni volta la storia era la stessa: strumento bellissimo, pensato per tutti, e io lì a piegare la mia vita dentro i suoi campi obbligatori. Che poi è il motivo per cui le mollavo tutte.

Quindi ho deciso di fare una cosa diversa. Invece di pagare per l'ennesimo strumento pensato per tutti, dove io mi dovevo adattare al software, mi sono costruito un assistente che si adatta a me. L'ho chiamato VitaOS. Amministra i task, le mie finanze, mi mette in ordine il calendario, e ogni mattina mi fa vedere quello che è davvero importante per me quel giorno. Gli mando una nota vocale dal telefono da qualunque parte del mondo e lui capisce dove infilarla e la mette al posto giusto. Traccia le abitudini (la sveglia alle 6:00), i dati del sonno che arrivano dal WHOOP, il diario. E no, non ho scritto una riga di codice, perché non la so scrivere.

E' questa la vera rivoluzione dell'AI. E chi non l'ha capito rimarrà indietro in maniera drammatica. Non sono le modifiche alle foto, i video coi gattini, e le chat in cui chiedi di riscrivere la mail.
E' la democratizzazione della creazione di software.
Negli ultimi 40 anni chi sapere scrivere codice ha, di fatto, governato l'economia, la scienza e lo sviluppo del pianeta.
Oggi è diventato alla portata di tutti.

VitaOSs mi è costato tutte le sere. Per due settimane. Ma tra assistente personale e abbonamenti software mi fa risparmiare circa €30.000 all'anno.
Ma il punto non è nemmeno il risparmio, ok? Il punto è chi comanda. L'app pronta ha un modello di business, e quel modello ha bisogno che tu resti dentro, che apri le notifiche, che prima o poi compri l'upgrade. VitaOS ha un solo utente e nessuno da trattenere. Se una parte non mi serve più, la butto. Se domani cambia la mia vita, lo cambio.

E pezzo per pezzo sto automatizzando la mia attività, le aziende, la parte amministrativa della gestione dei contenuti.

Gli esseri umani serviranno sempre, ma per attività di valore, il resto lo lasciamo all'AI.


Ti è mai capitato di aprire un'app la mattina e accorgerti che stai lavorando come vuole lei? Dimmi qual è quella a cui ti sei adattato di più, quella che continui a usare anche se ti sta stretta.

Rispondimi — leggo tutto.

G.

P.S. Sto chiedendo a tutti quelli che mi leggono qual è il problema più grande che hanno oggi con l'AI. Una domanda sola, ci vuole un minuto: rispondi qui.