Puoi davvero cambiare la tua vita in 6 mesi. Ecco come.

Puoi davvero cambiare la tua vita in 6 mesi. Ecco come.

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Non puoi cambiare vita in un giorno come ti fanno vedere sui social. In 6 mesi sì. Ti racconto il processo che ho seguito io, partendo da aprile 2020.


Hai presente quelle storie sui social? Quelli che in due settimane hanno fatto 1 milione di follower, che in quattro clic hanno guadagnato un milione di euro, che ti mostrano vite perfette. Le guardi e ti senti inadeguato, ti colpevolizzi perché tu non hai fatto abbastanza, perché tu non sei abbastanza. Il giorno dopo riapri Instagram e ricomincia tutto da capo, e stai sempre più di merda.

E il punto è proprio questo: non puoi cambiare in un giorno o in una settimana. Ma puoi cambiare la tua vita in 6 mesi, anche se adesso ti sembra impossibile. Sarà facile? No, sarà fottutamente difficile. È possibile? Assolutamente sì. E te lo dice uno che è stato esattamente dove sei tu ora.

Aprile 2020, in cucina, davanti al conto corrente

Tutto questo per me è iniziato nel 2020. Mi ricordo l'esatto momento: ero in cucina, era più o meno aprile, guardavo il mio conto corrente e pensavo che non ce l'avremmo fatta. Guardavo Arianna e pensavo a come avrei pagato il mutuo, a come sarei andato avanti. Non gliene parlai in quel momento. Avevo 33 anni ed è stato uno dei momenti più bui della mia vita recente.

Ma è stato proprio lì che ho capito che quello stop poteva essere una chiusura definitiva oppure un rilancio. E uno dei passaggi fondamentali è stato leggere Deep Work. Ho capito che c'era qualcuno davanti a me, e non avanti in senso economico: avanti nel capire come avere di più dalla propria vita. Dopo Deep Work sono arrivati un sacco di libri, e con i libri la consapevolezza che potevo ancora imparare, anche a 33 anni.

E quello che ho capito in questi 5 anni è che tendiamo tutti a complicare le cose. Sopravvalutiamo quante cose possiamo fare in una giornata o in una settimana, ma sottovalutiamo quante ne possiamo fare in 6 mesi o in un anno. Sembra tutto lento, ma tutto cambia.

L'1% al giorno, come gli interessi composti

Io mi ero dato 6 mesi per imparare cose nuove. Mi ero fatto una tabella, avevo visto un sacco di video su YouTube, preso appunti da persone che stavano un passettino davanti a me. Non guru: persone come me che avevano fatto qualcosa di quello che volevo fare io.

Se guardi l'obiettivo a 6 mesi e vedi tutte le cose che ci sono da fare in mezzo, è facile sentirsi sopraffatti. E qui mi ha aiutato tantissimo ⟨Atomic Habits⟩, un libro che amo profondamente non perché sia scritto bene, anzi, non è ben scritto, ma perché dà un metodo: sono i piccoli passi quotidiani che portano gli enormi risultati. L'obiettivo è migliorare dell'1% al giorno, perché quell'1% si somma giorno dopo giorno come gli interessi composti nel denaro.

Quindi: se voglio andare in palestra 7 giorni su 7, inizio ad andarci un giorno solo. Se voglio correre 5 km, mi compro un paio di scarpe da corsa e parto da 500 metri o 1 km. Se volevo leggere 50 libri, mi davo prima l'obiettivo di 10 pagine al giorno. E scrivi il tuo obiettivo, o tienilo dove lo vedi: una foto stampata, lo sfondo del computer, il modellino dell'auto che vuoi.

Le competenze che non ti possono portare via

Una delle cose più efficaci per stravolgere la propria vita in 6 mesi è imparare competenze ad alto valore. È un concetto che ho preso da Deep Work di Cal Newport: in futuro ciò che avrà davvero valore nel lavoro sarà la capacità di concentrarsi e produrre un output di altissimo livello, perché la maggior parte dei lavori di oggi sparirà, sostituita da ChatGPT o da qualunque altro tool.

Parlo di competenze come il video editing (sul lato creativo, non solo tecnico), il public speaking, il marketing, il copywriting. Anche in settori affini al tuo: io nel mio lavoro da avvocato ho sviluppato competenze specifiche di assistenza alle imprese, e ho abbandonato le aree facilmente scalabili come ricorsi, decreti ingiuntivi e atti standardizzati.

E poi queste competenze traboccano sul resto della vita. Il public speaking ha completamente cambiato il modo in cui comunico nel lavoro, a una cena, ovunque. Pubblicare contenuti su YouTube è stata una delle cose che ha più velocemente cambiato la mia vita, ed è successo davvero in 6 mesi.

«Ma Giuseppe, non è già tutto saturo? YouTube, TikTok, il copywriting, l'avvocatura?» Pensaci un attimo: non è già stato fatto tutto nella vita? Qualunque serie TV, qualunque musica. Eppure ogni giorno c'è qualcuno che crea qualcosa di nuovo e ha il successo che merita, perché ognuno di noi ha una visione personale delle cose. È quella sfumatura che fa la differenza.

E dove le impari queste competenze? Viviamo nell'epoca con la maggior quantità di conoscenza gratuita mai esistita. Su YouTube trovi una valanga di persone che ti insegnano gratis cose che un decennio fa avrebbero richiesto 3 o 4 anni di università dall'altra parte del globo.

La salute si regge su tre pilastri, non uno di più

Non te ne fai niente dei soldi e delle competenze se poi non sei abbastanza in forma per godertele. E la salute si regge su tre pilastri: alimentazione, sonno, esercizio fisico. Niente di più, niente di meno.

Alimentazione: nessuna dieta del momento, nessun paraguru. Bere di più, eliminare i cibi super processati, dividere il pasto in carboidrati, grassi e proteine con le verdure, limitare zucchero raffinato e alcol. Cose che sappiamo già tutti. Il trucco che uso io: preparo i pasti la domenica per la settimana, o quantomeno programmo cosa mangerò. E se non ce la faccio nemmeno a fare questo, mi metto in frigo soltanto roba buona. Fine.

Sonno: è il pilastro che sottovalutiamo tutti, e influisce su tutto, dall'umore alla capacità di reggere gli stress quotidiani. Io ho iniziato a trattarlo come priorità non negoziabile: orari regolari anche nel weekend con uno scarto massimo di 30 minuti, un orario per spegnere i device, stanza fresca e buia. In pochissimi giorni ti trasforma la qualità del sonno e quindi della vita.

Esercizio: non serve diventare triatleti, bastano 30 minuti di movimento al giorno o tre allenamenti a settimana. L'importante è trovare qualcosa che ti piaccia. Io faccio CrossFit da qualche anno: se non mi alleno mi manca, si scala a qualunque livello, e ci sono altre persone — lo stimolo degli altri, e a volte pure l'invidia per quanto sono avanti rispetto a me, è quello che mi ha tenuto la routine in piedi. E l'impatto sulla mia salute mentale è pazzesco: ansia e stress calano ogni volta che mi alleno.

Non c'è nessuna virtù nell'essere poveri

È verissimo che il denaro non compra la felicità, ma compra una cosa più preziosa: il tuo tempo. Chi è veramente ricco ha la possibilità di scegliere, non è obbligato a fare qualcosa per sopravvivere. Dire che i soldi non ti rendono felice è una cazzata pazzesca, e te lo dico perché io so cosa significa non avere i soldi per fare la spesa, contare le monete per mettere insieme 10€.

I passaggi sono quattro. Uno: capisci da dove parti — quanti soldi hai, come li spendi, quanti debiti hai. È solo matematica, e chi ti dice che servono competenze complesse te lo dice per venderti qualcosa. Due: riduci le spese, che non significa vita ascetica, significa vivere sotto le tue possibilità per poter risparmiare. Tre: crea un fondo di emergenza pari ad almeno 6 mesi di entrate. Quella somma non si tocca mai: è la tua assicurazione contro la perdita del lavoro. Quattro: riduci i debiti. Io odio qualunque prestito o finanziamento con un interesse superiore a quello base di un mutuo; gli unici debiti che ho sono su immobili o investimenti dove la rendita supera il tasso che pago alla banca. Le mie carte di credito sono tutte a saldo.

E poi investi: fondo di investimento, obbligazioni, S&P 500, quello che vuoi, purché sia qualcosa di solido e non il sogno di diventare ricco in fretta. Quando hai capito questi quattro passaggi, sei davanti al 99% delle persone che ti stanno intorno.

Il tempo è l'unica cosa che non puoi creare

Il denaro è illimitato, il tempo no: non ne puoi creare nemmeno un secondo in più. È assurdo vedere migliaia di persone in coda 2, 3, 4 ore per un panino gratis o un gadget. E noi buttiamo ore intere a scrollare su un cazzo di telefono.

Prenditi un'agenda. Anche solo Google Calendar. Individua blocchi di tempo non negoziabili e mettici dentro quello che ha davvero valore per te: la famiglia, il cane, quel progetto che può cambiarti la vita. Per me è stata una delle cose che ha più influito sulla qualità della mia vita.

Stesso discorso per i social: diciamo tutti che Instagram è pieno di cavolate, ma molte volte siamo semplicemente pigri e non personalizziamo il feed. Elimina quello che ti distrae e riempilo di persone che stanno qualche passo davanti a te. E poi scrivigli: molti non ti risponderanno, ma rimarrai sorpreso da quanti invece sì. Io ho scritto a un sacco di persone e ho avuto aiuto da sconosciuti visti su un social più che da persone che mi stavano vicine da anni.

Alla fine conta solo l'esecuzione

Tutto questo sulla carta funziona tantissimo. Ma quello che fa la differenza tra chi ce la fa e chi no è il livello di esecuzione. Se vuoi allenarti, ti iscrivi in palestra. Se vuoi mangiare meglio, fai una spesa consapevole. Se vuoi dormire meglio, punti la sveglia e quando suona ti alzi, ogni singola mattina.

E non conta sbagliare. Anzi, ti auguro di sbagliare tantissimo, perché è dagli sbagli che impariamo davvero. Devi essere disposto a metterti in situazioni scomode: andare in palestra e sentirti inadeguato davanti a chi sa fare tutto, rinunciare alla serie TV per leggere quel libro. Quando sai dove vuoi arrivare, anche la parte difficile diventa non facile, ma fattibile.

Quindi la domanda te la faccio davvero: se ti dai 6 mesi da oggi, qual è la prima cosa che metti in agenda domani mattina?