In mezz'ora ho trasformato Claude in un trader professionista che lavora h24, legge i mercati, fa le previsioni e investe al posto mio. Ed è diventato il dipendente perfetto, non si stanca mai, non chiede permessi e soprattutto, nel mondo degli investimenti, non si fa mai prendere dal panico. Ti racconto la sua prima settimana di lavoro e come l'ho costruito senza saper mettere giù una riga di codice. Perché lo puoi fare anche tu, in maniera molto semplice, e secondo me ti cambia il modo in cui guardi gli investimenti e l'intelligenza artificiale. Partiamo.
Prima dobbiamo fare un patto
Quando si parla di investimenti, soldi e intelligenza artificiale, YouTube è pieno di un sacco di cazzate, e il 90% della gente che ti fa vedere cose come questa vuole venderti un sogno, ovvero che con l'AI e il trading diventi ricco di colpo senza sapere niente e senza fare niente. Io non ragiono così, ti mostro veramente come sono andate le cose.
Il mio primo esperimento di trading automatico l'avevo fatto chiedendo a Claude di trasformare 100€ in 1.000. Lui mi aveva suggerito di partire dalle crypto perché era l'unico mercato aperto h24, ed è andata benissimo nel complesso (l'hanno visto centinaia di migliaia di persone). Però c'era un errore grosso, che più che un errore era una scocciatura, lui mi dava i segnali e poi dovevo operare io. Stavolta ho ribaltato tutto. Fa tutto lui, io guardo cosa succede.
E visto che non sono un folle totale, e i soldi non me li regala nessuno (come non li regalano a te, immagino), l'esperimento è diviso in due parti. Nella prima costruiamo il sistema e lo facciamo girare su un conto demo, per vedere quanti soldi fa e per affinarlo. Nella seconda ci buttiamo i soldi veri, i miei 10.000€. Due cose chiare prima di andare avanti. Questo è un esperimento per capire come funziona il sistema, un consiglio finanziario o di investimento te lo scordi. E io ti faccio vedere tutto, anche quello che non è andato bene.
Il colloquio di assunzione
A un trader umano, la prima cosa che faresti è chiedergli cosa compra, quanto compra, cosa sa, cosa va a controllare prima di decidere. Qui facciamo più o meno la stessa cosa, quindi per assumere il nostro Castagna Capital (carino come nome, ma devo registrarlo) gli ho fatto un contratto vero e proprio, che poi finisce dentro il codice.
Per questo test l'ho fatto lavorare su otto titoli e basta, senza farlo impazzire sulle miliardi di opzioni che esistono al mondo. L'S&P 500 americano, l'indice sulla tecnologia, quello delle piccole aziende, poi Apple, Microsoft, Nvidia, l'oro e i titoli di Stato. È già una quantità di roba sufficiente a far bene. E lo scopo è battere l'indice, quindi lui compra per tenere, altro che day trading. Se ti sembra poco, considera che ci sono gestori pagati milioni di dollari, milioni di dollari, che non ci riescono. Se riesce a fare questo siamo già a posto.
Cosa sa fare Claude e cosa no
Claude è fortissimo a leggere il quadro d'insieme e a ragionare. Da diversi mesi ha una funzione che si chiama analisi finanziaria agentica, che fa esattamente questo, legge la situazione e fa un ragionamento previsionale su quello che può succedere. Più o meno la stessa cosa la fa adesso anche ChatGPT, anche se hanno bloccato la possibilità di fare trade automatici. Comunque qui è una questione di codice e di API, l'intelligenza la agganci dopo, col modello migliore del momento. In questo caso usiamo Claude e stiamo da Dio.
Quello in cui Claude non è bravo, e l'ho imparato con le crypto, è indovinare il momento giusto. Fare trading al millesimo di secondo, quando c'è gente con dei server pazzeschi che fa proprio quello, lo lasciamo a loro.
«Bello Giuseppe, ma io non so programmare»
Perfetto. Nemmeno io. E per questo progetto non ho scritto una riga di codice, come non l'avevo scritta per le crypto. Ci servono due cose.
La prima è Claude Code, che costruisce tutto. Io lo uso con l'abbonamento Max in una finestra del terminale (uso ⟨iTerm 2⟩, un'app per Mac gratuita e pazzesca), ma la stessa cosa la fai con Codex di ChatGPT, con Google, con qualunque sistema che crea codice.
La seconda è una piattaforma dove fare trading, e non tutte vanno bene. Serve una connessione API, o almeno un server MCP. Senza andare nel tecnico, serve che Claude e la piattaforma possano parlarsi. Per le azioni ne ho valutate parecchie e per questa prima parte ho scelto Alpaca (simpatica anche come nome, e molto giallina). Due ragioni. È stata studiata proprio per chi deve integrarci un'applicazione, a differenza di altre che si sono adattate dopo. E si può aprire un conto demo gratis, senza documenti e senza sbattimenti. Offre anche un conto italiano, in regime dichiarativo, ma con soldi veri non l'ho mai provata.
La registrazione è facilissima, crea un account, la mail, e sbam, siamo dentro con un portfolio da 100.000$. Virtuali, purtroppo, ma ci permettono un trading completo con azioni reali. Le chiavi API si generano in basso a destra, e Claude ti propone pure un sistema per non incollarle dentro la chat, per sicurezza.
Poi serve una voce. Il modo migliore per parlare col sistema, ad oggi, resta Telegram, quindi dal telefono gli detto quello che mi pare e lui mi scrive lì. Si crea un bot con BotFather, basta scrivere "new bot", ti dà una chiave e Claude fa il collegamento in automatico.
E qui ho fatto una cosa diversa dal classico "mi metto a scrivere prompt". Ho preparato prima il contratto, un file MD con dentro tutto. L'obiettivo, i vincoli (solo paper trading), il fatto che la sveglia parte senza memoria, quali strumenti usare e con che logica, l'uso di Telegram. Così mi evito una parte di iterazione sul codice che diventa lunga e mi costringe a stare davanti al computer. Creo una cartella, ci metto il contratto, gli dico di leggerlo tutto, mostrarmi il piano e partire.
La scrivania del giorno zero
In circa un quarto d'ora ha costruito tutto. E qui faccio una cosa che in pochi fanno, perché non mi fido. Gli chiedo di fare l'avvocato del diavolo contro quello che ha appena costruito, di romperlo in almeno sei modi diversi e di provarli davvero. Ha trovato tre buchi veri e li ha corretti. Sta migliorando il proprio codice, una roba impressionante.
Finito. Mezz'oretta tra iscrizione e tutto. Abbiamo 100.000$, la prima sveglia è fissata domattina alle 9, il trader è assunto e operativo e io me ne vado a dormire.
Il giorno 1, e la cosa che mi ha fatto più strano
Alle 9 mi arriva la notifica col suo piano. Dopo l'apertura di Wall Street lo esegue, compra 20 SPY, 10 QQQ e 25 GLD per 32.000$, il 33% del conto, e tiene fermi gli altri 67.000. Scrive "la fretta non è una strategia". E la cosa strana è che questa notifica l'ho ricevuta nel pomeriggio mentre ero da un cliente, e io non avevo fatto niente. Boh, è veramente strano. A metà seduta ricontrolla, tutto fermo, alle 21 chiude. Bilancio, +76$. Ci sta. E nell'ultima riga la mossa che aspettavo, domattina guardare Microsoft e Nvidia, che ha chiuso meglio ed è candidata per una quarta posizione piccola.
La cosa pazzesca del sistema è che ogni volta che Claude si sveglia non ricorda praticamente niente. Letteralmente, non ricorda i trade di ieri, non ricorda neanche di essere un trader. Quindi prima di spegnersi scrive al sé di domani cosa ha fatto e cosa controllare per primo. Un dipendente che si costruisce la propria memoria di volta in volta, non parte mai da capo e ogni mattina ragiona col modello migliore disponibile in quel momento.
Il martedì in cui la regola ha vinto sulla sua tesi
Martedì segue il piano, Nvidia ha chiuso fortissimo, compra 30 azioni e il conto tocca i massimi della settimana, +180$. Alle 15:40 mi arriva un messaggio su Telegram, "propongo di aumentare la posizione a 90 azioni", perché il prezzo è sceso. E il programma gli dice no. Comprando quelle azioni andrebbe al 21% su un singolo titolo, e la regola dice mai più del 20%, quindi l'ordine non parte. Alle 18:40 mi scrive che la posizione è stata respinta dalla regola, che conta più della sua tesi e della sua previsione.
Questa è la figata. Non c'è un "dai, questa volta è diverso, ce la facciamo". Gli dai una regola e lui la segue, a differenza di noi esseri umani che nel trading siamo spinti soprattutto dalle emozioni. Il conto però, al terzo giorno, chiude per la prima volta in rosso.
Com'è andata la prima settimana
Non benissimo. Abbiamo perso lo 0,12%, mentre l'indice ha fatto +0,76%. Movimenti minuscoli, ma abbiamo perso contro il mercato, ed è lui a dircelo per primo. Cinque ordini, uno stop, tutte le regole rispettate. E una regola nuova per la settimana prossima, scritta da lui, le singole azioni si comprano sui ritracciamenti e non sui massimi, e prima di ogni acquisto scrive il pezzo "perché avrei torto". Interessante, come autocorrezione.
Il mio parere sincero
Nonostante abbia perso lo 0 e qualcosa, per me il sistema funziona. E funziona non perché capisca il mercato meglio di te, di me o di chi lo fa di mestiere, ma perché non ha paura. Ha freddezza, le regole che gli diamo le rispetta fino in fondo e può pure suggerirne di nuove partendo da quelle. Quella è la differenza fondamentale tra un sistema automatico e un essere umano che investe.
Il day trading con questi sistemi, comunque, io non lo vedo, servirebbe una velocità che a noi poveri consumatori non è accessibile. E poi il day trading, a mio parere, rimane sempre una scommessa, è un po' come giocare al casinò. La prospettiva migliore che vedo è un sistema che investe sulla base delle notizie, di quello che succede, ma con le nostre regole e su un medio-lungo periodo.
Quindi il prossimo passo è ovvio, provarlo con i miei soldi veri sul mio conto di trading. Tu intanto, se ti va, fallo girare sul demo con le tue regole, perché la parte che ti cambia la testa sta lì. Ti è mai capitato di comprare qualcosa sul massimo, sapendo di sbagliare, solo perché "questa volta è diverso"?