Ho Sostituito un'Agenzia di Marketing con Claude (Senza Saper Disegnare)

Ho Sostituito un'Agenzia di Marketing con Claude (Senza Saper Disegnare)

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Claude come direttore creativo, Linearity come grafico: così ho fatto le campagne del mio studio legale in pochi minuti, senza agenzia e senza saper disegnare.


Quasi tutti usano l'intelligenza artificiale per fare le grafiche nel modo sbagliato. Tu ti metti lì, scrivi il prompt ed esce un'immagine col testo storto. Riscrivi il prompt ed esce il testo dritto, ma con la foto diversa. E vai avanti all'infinito, finché non molli e ti affidi a un'agenzia o cerchi un grafico su Fiverr.

Però oggi esistono strumenti che ti fanno tirare fuori lavori grafici da agenzia, super professionali, in pochi minuti e senza impazzire. Le grafiche delle nuove campagne pubblicitarie del mio studio legale le ho fatte così, senza aprire Photoshop, Figma o Canva. E qui ti racconto come, passo per passo, compreso il primo tentativo che è andato malissimo.

Le due strade che avevi fino a ieri, e perché fanno schifo tutte e due

Fino a ieri, per fare un lavoro di grafica, avevi principalmente due strade. E se non sei un grafico (come me) fanno schifo entrambe.

La prima è Photoshop, Figma o Canva, che è un po' più semplice. Lì puoi toccare ogni singolo elemento, allungare, schiacciare, cambiare colore. Il problema è che parti da una pagina completamente bianca e se non sai disegnare viene fuori una merda. L'alternativa è prendere uno dei 1.000 template che trovi su queste piattaforme, ma alla fine le tue grafiche sembrano quelle di tutti gli altri. Sembrano da template, appunto.

La seconda strada è arrivata con l'AI generativa. Chiedi a ChatGPT, a Gemini o a uno dei 1.000 modelli in giro. Il limite qui è che ogni volta che chiedi di cambiare una cosa cambia praticamente tutta la foto, viene rigenerata da zero. Non hai nessun controllo granulare su un elemento, lo hai solo sull'immagine intera. Ed è il giro infinito di cui parlavo all'inizio.

Due dipendenti AI invece di un'agenzia

Per risolvere il problema ho fatto quello che faccio ormai per tutto, e che è la logica dietro qualunque automazione con l'intelligenza artificiale. Mi sono creato due dipendenti AI, un grafico e un direttore creativo.

Come grafico ho scelto Linearity (che ha contribuito a questo video). È uno strumento di disegno con tutta la potenza del vettoriale di Canva, Figma e Photoshop, quindi il controllo su ogni elemento, ma ci parli. Ti registri, appare la tua tela, scrivi nel prompt una cosa tipo "ok, creami una nuova grafica per la mia campagna" e lui inizia a generare.

Visto che il grafico da solo non mi bastava, ho assunto anche il direttore creativo. E cioè ho collegato Linearity a Claude. Io l'ho collegato a Claude Code, ma puoi collegarlo a Claude Chat, a ChatGPT, a Gemini, praticamente a tutti i sistemi di AI che esistono adesso. Il collegamento si fa in 30 secondi. Il vantaggio di collegare un tool specializzato al sistema AI che usi tutti i giorni è che sfrutti l'intelligenza e la memoria che quel sistema ha di te, e lo fai lavorare al posto tuo sullo strumento specialistico. Quindi Claude per me diventa il direttore creativo. Pensa alla strategia, scrive i testi, prepara il brief, immagina la campagna, la discute con me. E poi incarica Linearity del lavoro sporco, cioè disegnare, e io alla fine perfeziono.

Prima i brand asset (e il mio primo tentativo andato di merda)

Per non avere un risultato generico, al direttore creativo e al grafico devi dare i brand asset. Se non li hai, te li fai con Claude Design, ci metti 5 minuti. Oppure li fai creare direttamente a Linearity. Vai su Brands, incolli il tuo sito e lui si legge tutto, logo, colori, font, foto, tono della voce, e tira fuori una brand guideline completa che poi riusa nelle grafiche. Io ho incollato giuseppecastagna.it e poi slcastagna.it, il sito del mio studio legale.

La cosa che mi è piaciuta è che ti fa vedere anche quello che non va. Nel mio caso mi ha detto che il brand book usa un blu e un font e il sito ne usa altri, insomma il brand non va d'accordo con se stesso. Se invece il tuo brand è fatto meglio del mio, metti il sito e lui si scarica quello che gli serve. Già questa prima cosa è una figata pazzesca.

Adesso però ti racconto com'è andata la prima volta. Il brand non mi piaceva, quindi ho chiesto a Claude di rifarmene uno. E lui, prima cosa, è andato a raccogliere tutto il materiale che ha trovato nelle cartelle del mio Mac. Agghiacciante. Ha pescato un po' di PDF e roba vecchia di anni e l'ha costruito in HTML, senza passare da Claude Design. Il risultato lo lascio immaginare a te.

Quando invece gli ho detto di usare Claude Design, con più agenti in parallelo, le cose sono cambiate. Mi ha dato 4 direzioni diverse. Una da stampa, serie editoriale. Una svizzera, bianco e nero. Una personale, con foto e firma. Una da alta consulenza, nero e premium. Quindi, se un brand non ce l'hai, con Claude Design te la cavi.

E qui entra in gioco il direttore creativo

Questa è la parte che mi ha cambiato completamente l'esperienza di fare grafica. La prima cosa che faccio è chiedere a Claude di inventarmi una campagna. Nel prompt gli do il ruolo di direttore creativo, gli dico che il cliente è uno studio legale e gli chiedo una campagna sulla consulenza d'impresa, che è quello che facciamo noi.

Lui inizia a farmi delle domande e a un certo punto mi fa notare una cosa vera. L'avvocato di solito lo chiami quando le cose vanno storte, o hai paura che vadano storte. Le imprese invece lo chiamano quando decidono di crescere, quando entra un socio, quando prendono il primo investitore, quando aprono all'estero, quando vogliono quotarsi in borsa. Da lì nasce un'idea di campagna molto carina che si chiama "Avanti", con la tagline "Avanti con le spalle coperte". Non è male.

Do l'ok e Claude la passa a Linearity, che prima di disegnare mi chiede in che formato la voglio, come farebbe un grafico vero. Ma quel formato poi può diventare qualsiasi cosa con un click, e te lo faccio vedere tra poco.

Il primo risultato sono 4 ads in 6 minuti. Il blu, l'oro, il logo dello studio. Come primo giro non sono assolutamente male. A quel punto chiedo a Claude altre 3 campagne, e queste mi piacciono veramente tanto. La penna che disegna lo skyline, lo scalatore, Milano di notte. E soprattutto non sono foto stock, non gliele ho date io. Claude ha detto a Linearity che immagini servivano e Linearity le ha generate mentre impaginava, immagini realistiche, non robaccia tipo iStock. Questa è la differenza con un normale generatore, che ti fa le foto e basta. Qui la campagna ce l'hai intera, con le foto dentro.

Alla fine ho 4 campagne complete. Le mie preferite sono quella con tutte le foto di Milano e "Ghe pensi mi", che è veramente super simpatica. Cinque minuti di lavoro con Claude. E tutto in vettoriale, quindi lo zoomi, lo stampi su un palazzo e non si sgrana, e anche le foto sono in altissima definizione.

La fregatura dell'AI normale è che devi iterare all'infinito. Qui no. Quello che non andava l'ho sistemato in un secondo cliccandoci sopra, senza rigenerare l'immagine da zero e senza perdere quello che mi piaceva.

Formati e lingue, che è dove risparmi davvero

Il resize, cioè adattare una campagna ad altri formati, è la cosa che ti fa risparmiare più soldi e più tempo in assoluto. Normalmente vuol dire nuove foto, nuovi loghi, uno sbattimento pazzesco. Se hai mai fatto grafiche sai di cosa parlo.

Qui scelgo i formati, orizzontale, quadrato, uno gigante da stampare, un video HD in 16:9 per la presentazione, e lui li crea tutti sulla stessa tavola. Rifà le proporzioni, dove serve rigenera l'immagine restando dentro al brand. Tutto lavoro che una volta andava fatto a mano.

E visto che lo studio legale Castagna vuole internazionalizzarsi (a Milano tanti investitori sono stranieri) li faccio anche tradurre in inglese, francese e tedesco. Pensavo che inciampasse su "Ghe pensi mi", che è milanese stretto, e invece in inglese mi piazza un "Leave it to me" e tira fuori anche la versione francese e quella tedesca. Che io ho letto con la pronuncia tedesca peggiore della storia, ma quello è un problema mio.

Alla fine ho la presentazione 16:9, tutti i formati, 4 lingue, e io non ho ridisegnato niente. Un click e mi scarico tutto, pronto da mandare in stampa. Quello che prima ti richiedeva 2 ore della tua vita, qui lo fai in 10 minuti.

Quello che questi strumenti non ti danno

La cosa assurda è che la curva di apprendimento si è praticamente azzerata. Chatti con ChatGPT o con Claude e ottieni quasi tutto quello che vuoi. Detto questo, un grafico professionista su Photoshop fa cose che, per ora, sono più complesse da replicare, e te lo dico chiaramente. Ma per chiunque abbia bisogno di una grafica normale non ha più senso pagare migliaia di euro un'agenzia o un designer. Lo fai da solo con Linearity e Claude, strumenti che costano poche decine di euro.

L'unica cosa che non ti danno è il gusto. Quindi serve un'attenzione in più da parte tua. Ma la stessa attenzione la dovresti mettere anche con un professionista, quando gli spieghi cosa vuoi veramente.

Quindi la domanda te la faccio. Quante ore hai buttato nell'ultimo anno a riscrivere prompt per un'immagine col testo storto, o a spiegare a un grafico la stessa cosa 4 volte?