Ho Costruito 32 Agenti AI in 7 Giorni (Gratis)

Ho Costruito 32 Agenti AI in 7 Giorni (Gratis)

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32 skill in 7 giorni, senza scrivere una riga di codice: cosa sono le skill di Claude, come costruirle con una meta-skill e le trappole che ho pagato a mie spese.


Nella cartella delle skill del mio Claude ci sono esattamente 32 file. Sono gli agenti che ho costruito in 7 giorni, senza scrivere una riga di codice e senza pagare un centesimo in più del mio abbonamento. E adesso ogni mattina, mentre io faccio colazione, loro stanno già lavorando al posto mio. Ti spiego cosa sono, perché ribaltano il modo in cui pensavi di dover usare l'AI e come costruire i tuoi da zero, gratis.

Anche io usavo l'AI come si usava Google

Per un sacco di tempo avevo la mia lista di prompt salvati, li incollavo, mi dava la risposta. Poi sono stato colpito in faccia fortissimo dall'era agentica: la possibilità di creare un sistema intelligente che faccia le cose al posto nostro. Non una conversazione, ma qualcosa che agisce sul computer, sui file, sulle mail, sul calendario, su internet.

E qui serve subito un chiarimento. Per come ce la raccontano i giornali e per come la immagina Bill Gates, un agente è un'entità che pensa da sola e fa tutto mentre tu te ne stai in spiaggia. È uno scenario futuristico, pure un po' ansiogeno, e ci arriveremo. Ma è lontano da quello che fa oggi il tuo computer. Il modo più intelligente per usare questa tecnologia non è imbarcarsi in sessioni notturne di codifica, ma usare le skill: un set di istruzioni che vive dentro il tuo Claude e gli insegna a fare le cose al posto tuo. Una mail da riassumere, un file da riorganizzare, un report da formattare: non gli devi più spiegare niente, non devi scrivere prompt, lui sa esattamente cosa fare in quel momento.

C'è un gergo tecnico che vale la pena sentire una volta e poi dimenticare: progressive disclosure. Significa che Claude non carica tutte le skill insieme, ne legge solo il titolo e la prima riga, e va in fondo solo quando serve davvero. Ecco perché è un sistema intelligente. E si può schedulare: il triage delle tue email può girare da solo 3, 4, 5 volte al giorno.

«Ok Giuseppe, ma io questa roba già la facevo col mio prompt»

Alzate mentalmente la mano. Ora vi dimostro in 90 secondi perché è una minchiata. Pensa a come usi adesso un prompt: apri la nota, lo copi, lo incolli, lo modifichi per adattarlo al caso specifico, lo lanci. E tu dici «vabbè, sono 40 secondi». Ma se ti servono cinque prompt diversi al giorno, sono 13 minuti al giorno di copia incolla. Una skill la crei una volta sola e non la incolli mai più.

Ti tolgo altre due confusioni dalla testa, poi prometto che chiudo con le distinzioni tecniche. Prima: skill e server MCP sono cose completamente diverse. MCP è il protocollo che permette a Claude di collegarsi a sistemi esterni — il tuo Google Calendar, il tuo Notion, il tuo Drive. Una skill invece dà un nuovo comportamento al sistema, e può usare anche uno strumento MCP quando serve. Seconda: skill e subagente. Un subagente è un secondo Claude dentro Claude, con il suo contesto separato: gli dici «fai questa ricerca e torna da me coi risultati», tu vai avanti e dopo 20 minuti lui torna. La skill è più sottile: è un pezzo di competenza che il tuo Claude impara, come se si mettesse un vestito diverso quando serve.

E tieni a mente una cosa: ogni skill che crei è una cosa in meno che devi fare ogni settimana della tua vita, e una cosa in più che il tuo computer fa mentre tu vivi. Il vero ribaltamento è un cambio di abitudine. Smetti di scrivere prompt e inizia a costruire competenze permanenti che lavorano per te in background. È uno spostamento di peso e di tempo nell'esistenza, e adesso ti faccio vedere quanto è concreto.

Com'è fatta una skill dentro

Tutto quello che devi fare è scrivere un piccolo file di testo e caricarlo dentro Claude. Detto così non ci credi, non ci avrei creduto neanch'io. La mia skill per confrontare articoli e paper producendo una tabella comparativa sono 46 righe. Quella che crea le integrazioni sponsor nei miei video, agganciandosi ai database su Notion, sono 306 righe: ti fa capire quanto è flessibile lo strumento. Vivono nelle impostazioni di Claude, si aprono, si disabilitano, si caricano con un clic. La parte più importante è la prima: nome e descrizione, così Claude sa di cosa trattano senza caricare tutto ogni volta. E non ci sono codici o numeri strani: sono frasi in italiano. Se sai scrivere una mail, sai già scrivere una skill. Devi solo decidere quale.

La skill del triage email da sola mi fa risparmiare 30 minuti ogni mattina, che per 5 giorni sono 2 ore e mezza a settimana, 10 ore al mese, almeno 100 ore l'anno.

I quattro step, nell'ordine esatto in cui li ho fatti io

Step uno: apri una nota e scrivi 30 cose che fai ogni settimana sul computer. Mail ricorrenti, riassunti di call, rinominare file, mettere in ordine la to-do, il desktop, i download.

Step due, la regola delle tre volte: cerchia solo le cose che rifai almeno tre volte a settimana, le altre le tagli. Non perché le altre non valgano la pena, ma perché se non le rifai almeno tre volte non le conosci abbastanza bene da spiegarle a Claude. È qui che si ferma il 90% delle persone: automatizza cose che fa una volta al mese, parte con super entusiasmo e poi si meraviglia che la settimana non cambia.

Step tre, il trucco dentro il trucco: io non ho scritto a mano 32 skill. Ne ho scritta una sola, la prima, per capire il formato. Le altre me le ha scritte Claude. Ma non aprendo una conversazione a caso e dicendo «scrivimi una skill», perché così tira fuori una roba generica con la descrizione sbagliata che non si attiverà mai. Ho costruito una meta-skill che si chiama, ovviamente, «costruisci skill». Ogni volta che individuo un'attività ripetitiva le dico «costruiscimi una skill che fa questo» e lei mi fa tre o quattro domande mirate, una specie di intervista: qual è il trigger, con che tono, in che formato, se voglio una conferma prima che agisca, quali cartelle non toccare. E alla fine mi tira fuori un file MD pronto da caricare.

Step quattro, il caricamento: vai su competenze, crea competenza, trascini il file. Fatto. Nessun terminale, nessuna cartella nascosta, nessun codice strano. Con la skill per ordinare il desktop ci abbiamo messo due minuti. Unica accortezza: quando la skill lavora sui file del computer usa Cowork, quando genera file o parla e basta è sufficiente la chat.

Il mio lunedì mattina, prima e dopo

Perché 32 skill in una cartella non servono a niente se poi la settimana non cambia davvero. Quattro scenari veri.

Le email: prima 45 minuti tra mail da leggere, cancellare, risposte riscritte tre volte. Adesso la skill mail triage mi raggruppa tutto per priorità e mi prepara le bozze nel mio stile: io leggo, aggiusto, lui invia. 5 minuti, due volte al giorno, con un task schedulato.

Le call: prima appunti a mano, mi sbattevo, impazzivo. Adesso passo a Claude la trascrizione di Google Meet e mi tira fuori le cose azionabili con responsabile e deadline. Leggo la tabella in 5 minuti e la trasmetto ai collaboratori.

Ricerca e confronto: prima quattro articoli lunghi da leggere e sintetizzare, un'ora buona. Adesso gli do i testi e mi restituisce una tabella, anche in PDF, con i punti chiave e le differenze. 5 minuti contro un'ora.

Il desktop, che è una palude per tutti: PDF, screenshot, registrazioni. Adesso me li mette in ordine e me li rinomina come voglio io in 30 secondi.

Un pezzo di giornata smette di essere un'esecuzione a clic continui e torna tuo. Io non ho smesso di lavorare: ho smesso di fare cose che mi prosciugavano il tempo. E quelle skill le ho distribuite anche ai miei collaboratori.

Le tre trappole che ho pagato a mie spese

Te le dico ora, altrimenti tra una settimana mi scrivi incazzato nero perché non funziona.

Uno: non automatizzare il caos. Se automatizzi una cosa che non hai capito bene, costruisci una skill che funziona di merda e poi semplicemente non la usi.

Due: niente skill generiche. «Scrivimi una mail professionale» non serve a niente, perché la skill non sa quando attivarsi. Serve specificità: «scrivi una mail nel mio tono come avvocato», «scrivi una mail che scriverei agli amici».

Tre, l'altro lato della medaglia: niente skill troppo specifiche. «Manda un follow-up a un cliente di media impresa manifatturiera del nord-ovest tra i 50 e i 200 dipendenti» — che te ne fai di una skill così?

Ora tocca a te: apri la nota, scrivi le tue 30 cose, applica la regola delle tre volte e costruisci la prima skill. Quale automatizzeresti per prima?