Fai questo OGNI VOLTA che prendi lo stipendio

Fai questo OGNI VOLTA che prendi lo stipendio

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Ogni mese lo stipendio sparisce e riparti da zero. Il problema non sei tu, è il caos. Ecco il metodo che applico a ogni stipendio, anche da 1.500 € al mese.


Arriva lo stipendio ed è subito cena al ristorante, scarpe nuove, quel gadget che desideravi da mesi. Ed è praticamente sparito. Allora ti riprometti che il mese prossimo lo userai meglio, e hai anche provato 1.000 modi, fogli di Excel, app complicate, regole americane o buddiste malesi che poi al tuo caso concreto non si applicano. E intanto continui a sprecare una valanga di soldi senza costruire niente, né sicurezza né un piano. Qui ti racconto il sistema che applico a ogni stipendio, semplice e automatico, e funziona anche se parti da 1.500 € al mese.

Il problema non sei tu, è il caos

Lo stipendio ti arriva il 27, o il 15 se sei nel settore privato, e al 5 del mese ti accorgi di averne già speso metà. E dici "e mo come ci arrivo a fine mese?". Il punto è che senza un sistema stai ripartendo da zero ogni singola volta. Ti siedi a tavolino, apri un Excel, fai due conti, lo molli lì e il giorno dopo sei daccapo. Ogni scelta ti ruba energie fisiche e mentali, e questo ricominciare continuo genera paralisi e ansia.

E ha un effetto collaterale veramente spiacevole. Inizi a sentirti incompetente, perché guardi i colleghi, i parenti, il tuo partner, e sembrano tutti bravissimi a gestire i loro soldi. E ti dici "sono io che non ce la faccio". Ma il problema non sei tu, e non sono nemmeno io. Il problema è il caos, ovvero non avere un metodo, perché quando il metodo non c'è tutte le migliori intenzioni vanno a farsi benedire. E per assurdo la mancanza di un metodo ti frena anche la motivazione, perché pensi "tanto non ce la faccio" e non ti viene manco voglia di provarci.

Prima cosa, la tua baseline

Ti faccio l'esempio del mio amico Giulio. Giulio è fortunato e in Italia guadagna circa 1.650 € al mese. Nelle stime che fa mentre va al lavoro, mentre torna o mentre è in bagno, pensa di avere circa 1.000 € al mese di spese fisse. Ad occhio, eh.

Poi una sera apre l'app della banca, anzi delle banche, perché ormai abbiamo tutti un milione di conti correnti, scarica gli Excel con le spese degli ultimi 3 mesi e inizia a categorizzarle. Affitto, bolletta Enel, bolletta Iliad, spesa, benzina, colazione al bar, quel buono Amazon, quell'acquisto che gli serviva assolutamente, palestra, Netflix, DAZN per le partite. Totale 1.280 € al mese di spese fisse. Senza neanche un extra, quindi senza il regalo per la partner, le spese per quel matrimonio, il dentista imprevisto.

Il problema delle stime fatte ad occhio è che tutti noi tendiamo a minimizzare. Ci dimentichiamo l'abbonamento che paghiamo in un'unica soluzione annuale, o quelle spese che chiamiamo una tantum ma che in realtà rifacciamo ogni mese, che ne so, gli integratori o le proteine per la palestra. E se pensi di avere 500 € disponibili e in realtà sono 200, il mese ti esplode letteralmente in faccia, perché spendi su una base sbagliata e rientrare sembra impossibile. La matematica non perdona.

Quindi serve concretezza. Prendi le spese degli ultimi 3 mesi, le metti su un foglio Excel o su Google Sheet, non servono app complicate, e le dividi in categorie. Spese per la casa, alimenti, abbonamenti digitali, abbonamenti fisici, trasporti. E poi una voce "varie" dove ci ficchi dentro tutte quelle cose che ogni mese spendi e non eri nemmeno sicuro di spendere.

Seconda cosa, la rete di sicurezza sotto di te

Ogni imprevisto rischia di mandarti in tilt perché non hai ancora un cuscinetto. Una visita medica imprevista (nulla di grave, tocchiamoci) ti costringe a saltare il weekend che avevi programmato. Una multa, maledetti quelli che fanno le multe, o un guasto all'auto ti complicano l'esistenza per settimane. Te lo dico per esperienza.

E cosa succede? Scatta la carta di credito, il 99% delle volte quella a rate che ti costa un botto di interessi, oppure il piccolo prestito veloce della finanziaria online. Accumuli debiti per coprire un'emergenza e il mese dopo non riparti da zero, riparti da sotto zero. Il fondo di emergenza invece ti permette di stare calmo e di non andare in ansia ogni volta che succede qualcosa di imprevisto. E qualcosa di imprevisto succede sempre.

Si parte mettendo da parte 1 mese delle spese fisse che hai calcolato al punto prima, poi si sale a 3, e infine si arriva allo standard, che è circa 6 mesi di spese ordinarie. Per Giulio, 1.280 € il primo gradino, circa 3.840 € il secondo, circa 7.680 € l'obiettivo finale. E usa un conto separato. Tu quei soldi non li devi vedere. Apriti un Revolut, una Postepay, mettili sotto il materasso di tua nonna, ma non li devi toccare.

Terza cosa, i debiti che ti mangiano lo stipendio

Molti pensano che la priorità sia mettere da parte o investire. Ma se stai perdendo soldi ogni mese, che senso ha? Metti che stai versando 100 € al mese nel tuo fantastico PAC su un ETF S&P 500, magari perché l'hai visto in un video del mio canale. Che senso ha guadagnare il 2, il 3, il 4, il 10% all'anno (un miracolo) se nel frattempo paghi il 12% di interessi sulla carta di credito a rate?

I debiti ad alto interesse crescono per forza più dei tuoi risparmi. Tutte le carte a rate e tutti i prestiti al consumo, quelli che ti propongono in giro o quando compri un bene, se non sono a tasso zero stanno erodendo il tuo stipendio, è come buttarne via un pezzo ogni mese. Quindi tutto ciò che sta sopra il 6-7% di interesse va eliminato dalla tua vita, prima di qualsiasi altra cosa. Se paghi il 10% su quella carta, niente ti può salvare.

E se non dipendesse da te?

Hai eliminato i debiti terribili, inizi a mettere da parte, e poi ti dimentichi. Succede, abbiamo tutti una vita incasinata. Oppure dici "no, questo mese non posso". Dover decidere ogni mese se risparmiare e quanto risparmiare è faticoso e non è affidabile, e i soldi sul conto corrente tendono a sparire a una velocità incredibile.

Automatizzare il risparmio ti toglie la tentazione di spendere. Anche solo 50 € al mese messi via in automatico valgono 1.000 volte più di tutti i buoni propositi. Quindi bonifico ricorrente verso un conto apposito, oppure le regole automatiche che ormai hanno tutte le app. Due tap e hai iniziato a costruire il tuo primo capitale.

Giulio pensa al Giulio di oggi, e il Giulio fra 30 anni?

Molti di noi non pensano alla pensione perché sembra lontanissima. Io per primo l'ho fatto per un sacco di anni, non me ne voglia la Cassa Forense. Ci diciamo "tanto in pensione non ci andremo mai, non ci saranno i soldi". Il problema è che ogni anno che salti è come perdere un treno, e gli interessi composti sono i vagoncini che quel treno si porta dietro e che si aggiungono di volta in volta.

Non serve un master in fiscalità. Dai un'occhiata ai fondi complementari, perché ci sono anche delle detrazioni fiscali. Con 1.000 € versati puoi risparmiare fino a 250 € di tasse. Metti da parte e paghi meno tasse, male non fa. Il futuro ci sembra lontano, ma ti assicuro che qualunque cosa tu faccia arriva lo stesso, e purtroppo anche molto velocemente. Capito Giulio? Metti da parte sti soldi per sta pensione.

Mettere ordine non vuol dire diventare tirchi

E questo me lo ripeto ogni giorno della mia vita. Anzi, è proprio perché hai un piano con degli step che puoi premiarti, perché se ti privi di tutto molli alla prima tentazione. Gli psicologi lo hanno studiato, la felicità vera viene dal mix giusto tra piacere e scopo. Quando spendi in qualcosa che ti piace alimenti il piacere, solo che se spendi troppo ogni piacere in più dà sempre meno del precedente. Quando invece fai qualcosa che ha uno scopo, come mettere via per il tuo futuro, costruisci un altro tipo di felicità. Ma se fai soltanto la cosa giusta e non ti godi niente, va a finire che hai una vita molto triste.

Quindi destina il 10% del tuo stipendio a essere letteralmente sputtanato. Non è un lusso, è il motivo per cui continuerai a seguire il piano. E col tempo quel 10% potrebbe anche diventare molto più grosso.

Il 10% più prezioso, quello che compra tempo

Lavori tanto, risparmi bene, e poi ogni settimana arrivi cappottato sul divano senza la forza di fare niente. Il tempo è l'unica risorsa che non possiamo creare. Possiamo fare una quantità infinita di denaro, ma non un secondo in più. Delegare un'attività che costa meno di quanto guadagni in un'ora del tuo tempo libera energia mentale, non solo fisica. Anche una piccola spesa per qualcuno che ti aiuta in casa può darti una valanga di ore in più ogni mese, e quelle ore, anche solo per goderti la vita, hanno il ROI più alto che esista. Anche questo te lo dico per esperienza.

Quindi un altro 10% dello stipendio, ogni mese, dedicalo a comprare ore del tuo tempo. Non te ne pentirai.

Adesso hai le spese vere, il cuscinetto, i debiti da togliere di mezzo, il risparmio che parte da solo e due 10% da spendere senza sensi di colpa. Al prossimo stipendio prova a non ripartire da zero. Ti è mai capitato di scaricare le spese di 3 mesi e scoprire che la cifra vera era molto più alta di quella che avevi in testa?