Se c'è una cosa che ho capito negli ultimi 6 anni è questa: la tua vita non la cambia quello che fai una volta ogni tanto, seppur con tutta la motivazione del mondo. La cambia quello che fai in piccolo, ogni giorno, e soprattutto in modo automatico. Qui trovi le 50 micro abitudini che hanno migliorato la mia vita, il mio lavoro, la mia testa, i miei soldi e le mie relazioni. Lo so, è una lista lunghissima, quindi non devi assolutamente farle tutte. Scegline cinque. Partiamo.
Il primo posto dove perdi energia ce l'hai in mano adesso
La prima abitudine che mi ha tolto un sacco di rumore: ho smesso di guardare le notizie ogni giorno. Per me era diventata una cacchio di droga, aprivo il Corriere della Sera non so quante volte al giorno. Poi ho capito che se una cosa è davvero importante ti arriva lo stesso. Tutto il resto è ansia confezionata per tenerti incollato. Non danno mai le notizie buone, ci hai fatto caso? Io ho smesso praticamente del tutto e il mondo è andato avanti lo stesso.
Poi, e lo dico io che coi social ci lavoro: cancella le app dei social dal telefono. Se vuoi vedere qualcosa su Instagram o TikTok sei costretto a riscaricare l'app, riloggarti, usarla dal computer. Quella frizione ti rende intenzionale con applicazioni studiate apposta per farti fare le cose senza che te ne accorga.
E sempre sul telefono, in ordine sparso: stacca tutte le notifiche che non arrivano da un essere umano, la nuova collezione di Zara può aspettare. Cancella i giochi: io a un certo punto spendevo soldi veri in Clash of Clans, tipo €20 per le gemme. Ma davvero? Cancella le app di shopping, perché averle a portata di mano aiuta l'acquisto compulsivo, te lo garantisce anche mia moglie. Metti il telefono in scala di grigi la sera, che lo so, è agghiacciante, ma lo usi meno. E la notte mettilo in un'altra stanza: io non perdo più 45 minuti a guardare cose inutili prima di dormire, leggo sul Kindle, e la mattina alle 7:00 sono costretto ad alzarmi per spegnere la sveglia.
Ultime due: prenditi un paio di auricolari qualunque, io ho ascoltato decine di libri e podcast lavando i piatti e camminando. E sostituisci le abitudini che non ti piacciono con qualcosa che ti dà valore vero: lo scrolling con un libro o una lezione su Duolingo. Se ne scegli anche solo tre di queste, ti assicuro che la tua testa torna molto più silenziosa.
Riprenditi il posto in cui vivi
Io ero una persona estremamente disordinata. Poi ho imparato a ordinare mentre faccio: mi tolgo la maglietta e la metto via, le cose lavate finiscono subito nel cassetto, i piatti in lavastoviglie appena finito di cenare. Così eviti le mezze giornate di sabato buttate a rimettere in ordine. Stessa logica del reset serale: prima di uscire dal mio studio metto a posto la scrivania, ci metto 30 secondi, e la mattina dopo la trovo pronta.
I vestiti mi hanno sempre messo un sacco di ansia la mattina. Quindi me li preparo la sera prima, roba per la palestra compresa, così da rimbambito alle 7 non devo pensare se ho l'udienza o devo registrare un video. E per le idee ho una nota sul telefono che si chiama proprio "idee": mi viene in mente qualcosa, la punto lì, e la testa smette di dover ricordare tutto.
Sul cibo, la regola che mi ha fatto anche dimagrire: in casa entra solo cibo sano. La dieta si fa al supermercato, non con la forza di volontà. Se le patatine non ci sono, non le mangi, punto. E la spesa fattela consegnare a casa: risparmi soldi perché compri con criterio (o meglio, la fa Anna la maggior parte delle volte) e risparmi una vagonata di tempo. Aggiungici i piatti pronti in 5 minuti e i pasti pianificati la domenica in 10 minuti: non c'è niente di male a mangiare praticamente sempre le stesse cose.
Poi: un posto per ogni cosa. Il portafogli va nello svuotatasche, le cuffie nel loro vano di ricarica, e smetti di cercare le chiavi. E se ti senti sempre di rincorsa, svegliati 10 minuti prima: non ti stravolge la vita, ma respiri.
Il punto non è avere una casa perfetta, la mia è un bordello, soprattutto da quando sono arrivati Carlo ed Edoardo. Il punto è avere un ambiente che lavora per te, così l'attrito sparisce di colpo.
Le centinaia di micro decisioni che ti svuotano la batteria
Scegliti una divisa. Se Barack Obama poteva governare il mondo con tre outfit tutti uguali, tu puoi avere la tua: io ho maglietta e jeans per YouTube, abiti in colori standard per il lavoro di avvocato, capi facili da mixare per il tempo libero. Meno decisioni, meno stress. E vale il meno ma meglio: poche cose di qualità che durano anni.
Per gli oggetti mi chiedo: come sarebbe la mia vita senza questo? La stragrande maggioranza delle volte la risposta è "identica", quindi via. E le decisioni le prendo una volta per tutte: impostata una regola, smetto di metterla in discussione. Basta.
Automatizza le micro cose che si ripetono: se investi €200 al mese, fallo in automatico appena arriva lo stipendio. Vai a letto sempre alla stessa ora, per favore, perché quello che succede dopo è tempo sprecato e al mattino sembri uno zombie. Non iniziare la serie arrivata alla stagione 8: se devi recuperare 12 stagioni di Bridgerton è un casino, te le guardi tutte. Cancella dal calendario le cose che non vuoi davvero fare, ti sei risparmiato un'ora di vita. Fai diventare il no la tua risposta di default: se non è un sì deciso, non lo fai. E blocca in calendario le ore per te, perché se non sono scritte lì non succedono.
E ora i soldi, che sono quelli che mi hanno stravolto la vita
La prima, totale, assoluta: costruisci un fondo di emergenza. Prima 3, poi 6, fino a 12 mesi delle tue spese essenziali, lì pronti per qualunque eventualità. A me ha dato una serenità che non avevo mai avuto. Provalo, questo cambia tutto.
Ho smesso di comprare singole azioni: lo stock picking è troppo difficile, io investo solo in ETF perché è facile, costa meno e diversifica il rischio. Le bollette le ho addebitate sulla carta di credito: punti che diventano viaggi e zero scadenze perse. Gli abbonamenti streaming invece li ho tolti dal rinnovo automatico: passavo mesi interi senza guardare Netflix o Disney Plus e ho risparmiato quasi €500 in un anno. Se vuoi vedere qualcosa, lo rinnovi in quel momento, e magari lo sbattimento ti fa leggere un libro che è meglio.
No finanziamenti, mai nella vita. Pagare una lavastoviglie 200-300€ in più al 10-12% di interesse è una follia. Gli unici debiti che hanno senso sono quelli a costo bassissimo, tipo un mutuo all'1,25-2%, vabbè, in questo periodo 2 e mezzo.
Poi: individua il tuo numero magico, la cifra che ti serve ogni mese per vivere bene senza dipendere dallo stipendio, realistica per favore. Abbassa le spese fisse inutili. Pagati per primo, grazie Kiorokasi, Kiorosaki, come cazzo si chiama lui, padre ricco padre povero: appena arriva lo stipendio metti da parte il 15%, prima di tutto il resto. Regola delle 24 ore: se vuoi comprare qualcosa, mettila in una lista e aspetta un giorno, tanto la roba la producono all'infinito, e nella stragrande maggioranza dei casi poi non la compri. E se puoi lavorare da casa, lavora da casa: questo studio è dentro casa mia.
Sia chiaro: nessuna di queste ti renderà ricco da domani. Ti permette però di comprare la cosa che vale di più, il tuo tempo e la libertà di scegliere. Quella è la vera ricchezza.
Il modo in cui tratti te stesso
Puoi avere attenzione, un buon ambiente, soldi e sentirti comunque in ritardo sulla tua vita. Quindi: ricordati ogni giorno i tuoi veri obiettivi, io me li scrivo ogni mattina, dalla giornata ai prossimi 5 anni. Guarda la trave nel tuo occhio invece della pagliuzza in quello degli altri. Fatto è meglio che perfetto: se non avessi fatto il mio primo video che faceva schifo, non sarei qui oggi. Punta ai progressi, non alla perfezione.
Metti in calendario almeno 20 minuti a settimana per te, io mi prendo un'ora al giorno per la palestra a cascasse il mondo. Cammina ogni giorno anche solo 10 minuti: io ho preso la macchina per fare un tragitto di 8 minuti a piedi, ce lo dimentichiamo tutti. Scrivi un diario, io ho iniziato con One Line a Day e ora uso Day One: ho una riga per ogni giorno degli ultimi 6 anni ed è bellissimo. Datti una piccola sfida ogni mese. E niente notifiche nella prima ora del mattino, altrimenti la giornata parte di merda.
Inizia da una cosa
Non puoi partire da 50. Scegline una piccola per ogni gruppo e inizia a farla. E quando la motivazione finisce, la risposta non è stringere i denti: sono i sistemi che rendono le abitudini automatiche. Tu intanto scegli le tue cinque. Quali sono?