Se sei un po' come me, ti è capitato almeno una volta di veder sparire quasi tutto lo stipendio senza sapere dove cavolo sia finito. E non perché butti via i soldi, ma per colpa di tante piccole perdite che ormai non vediamo nemmeno più. E so cosa stai pensando: l'ennesimo che ti dice di smettere di bere il tuo sacrosanto caffè. No. Qui si tratta di smettere di pagare involontariamente per cose che non ti danno niente, per iniziare a comprare quelle che contano davvero per te. Ti do 30 modi che ho testato su me stesso, da 2€ a centinaia di euro al mese. Non devi farli tutti: ne scegli quattro o cinque e risparmi comunque una cifra pazzesca.
Partiamo da dove ti stanno scappando più soldi: le spese fisse
Ci sono soldi che ti escono automaticamente dal conto e, proprio perché sono automatici, hai smesso di guardarli. Sono i primi da sistemare: ti bastano 10 minuti e valgono più di 1.000 rinunce al bar.
Apri l'app della tua banca e guarda le uscite ricorrenti dell'ultimo mese. Ci scommetto tutto quello che vuoi che trovi almeno un abbonamento che non hai usato: il cloud pieno, l'app premium delle foto coi gattini fatte a Capodanno. Quindi prima cosa: fai un audit degli abbonamenti attivi e cancellali tutti. Non sto scherzando. Li riattivi man mano che li usi, e togli il rinnovo automatico. Sono sicuro che ogni mese risparmi almeno €100.
Poi i comparatori, ovvero quei siti che confrontano le tariffe. Sul telefono e su internet a casa, in 5 minuti risparmi magari 5 o €10 al mese, che in un anno fanno 120 o €150. Nessuno ti chiama per dirti che stai spendendo il doppio del tuo vicino, quindi fatti furbo tu, per favore. Stesso discorso per l'assicurazione dell'auto o della casa: non rinnovare di default, le compagnie cambiano le promozioni ogni anno, e il costo del comparatore è a carico loro.
E poi il conto corrente: a meno che tu non abbia bisogno di un'operatività particolare, ormai i conti online sono praticamente tutti a zero spese, mentre una banca tradizionale può costarti 10-15€ al mese. Chiudo con luce e gas: anch'io sono pigro, è una menata, però ti bastano 30 minuti all'anno per rivedere tutte le tariffe. Fattelo sto sbattimento.
E poi c'è quanto ti mangia quello che mangi
Nei bilanci familiari il cibo è quasi sempre la spesa più grande dopo la casa, ed è anche quella dove buttiamo via più soldi perché compriamo male.
La cosa che a me ha completamente cambiato la vita è preparare la domenica il menù della settimana. Puoi anche farti aiutare da ChatGPT o Claude, anche gratuiti: ti fai esattamente la lista di quello che ti serve, sprechi molto meno cibo e non perdi tempo davanti al frigo scioccato a dirti "ok, mo che faccio?". Buttare il cibo mi ha sempre dato fastidio fin da piccolo, e questo è il modo più funzionale che ho trovato per smettere di farlo.
Poi c'è una cosa che mi diceva sempre mia nonna e che da giovane ho ascoltato poche volte: non fare la spesa affamato. È imbarazzante come funzioni: a stomaco vuoto compri il triplo delle schifezze, che costano pure di più.
E poi la spesa online. All'inizio le persone storcono il naso, ma quando iniziano non smettono più. Non intendo solo la consegna a casa: anche solo ordinarla al locker ti fa risparmiare un sacco di tempo (io dentro il supermercato mi perdo), e niente robe a caso prese dagli scaffali.
Sempre in tema cibo: batch cooking la domenica, cioè cucinare in blocco tutti i pranzi della settimana. Divido le porzioni e non butto più niente dal frigo. E mi porto il pranzo al lavoro: me lo scaldo, mangio meglio e risparmio. Poi i legumi: proteine ad altissimo valore nutrizionale, costano un terzo di carne e pesce. Ormai un terzo dei miei pasti è fatto di legumi.
E il caffè? Te l'ho promesso: non ti dico di smettere
Io ho smesso di berlo al bar, per due ragioni. La prima è che il caffè al bar molte volte purtroppo fa schifo: troppo acido o troppo bruciato, macchine senza manutenzione. E siamo noi la patria del caffè, cacchio, non Starbucks. La seconda è economica: preferisco un caffè di qualità a casa. Io uso le capsule Illy, che non sponsorizza questo pezzo, le compro in blocco in offerta a ⟨circa 50 centesimi l'una⟩.
Sull'acqua ho discusso con mia moglie per un sacco di tempo, ma alla fine l'ho convinta: acqua filtrata, con la caraffa o col depuratore al rubinetto. L'acqua in Italia è tendenzialmente molto buona, e si risparmia un sacco. E al ristorante: va bene il calice di vino se ci tieni, ma il vino è la voce dove il ristoratore ha il ricarico maggiore. Se metti insieme anche solo tre di questi consigli, mangi bene uguale e risparmi un sacco di soldi.
Non conta solo cosa compri: conta come lo compri
La maggior parte dei soldi che spendiamo oggi non scegliamo nemmeno di spenderli: è colpa di un tap, spende un impulso al posto nostro. Rimetterci al comando vale più di qualsiasi taglio.
Io ormai per qualunque acquisto applico la regola delle 72 ore: quando ti scatta la voglia di comprare qualcosa che non ti serve subito, aspetta. 7 volte su 10 la voglia ti passa. E per mettere attrito tra te e l'acquisto, cancella le app di shopping e del cibo a domicilio: sono progettate a livello ingegneristico per farti comprare nel modo più facile possibile, con la notifica al momento giusto e la carta già memorizzata. Ti assicuro che già solo questo ferma almeno il 20% delle spese inutili.
Le app utili invece tienile: attiva il cashback e gli sconti, che sia con American Express, Revolut o qualunque altra carta. Io ci butto sempre un occhio prima di comprare, soprattutto sugli acquisti grossi: con i punti poi mi faccio delle vacanze gratis.
E poi compra usato. Ci sono prodotti che costano tantissimo e rivenduti non valgono praticamente niente: mobili, vestiti, passeggini. Per darti una dimensione: il trio dei miei figli, che sono gemelli, costava €2.990 nuovo. L'ho pagato €890, usato una volta, e usato una volta veramente. Non c'è da vergognarsi: sono centinaia o migliaia di euro all'anno.
Altra cosa che nel mondo iperconsumistico non facciamo più: riparare. Per me è quasi una mania, da piccolo ero appassionato di MacGyver e smontavo qualunque cosa. La mia prima attività, mentre studiavo all'università, era riparare iPhone: sono stato tra i primi a farlo in Italia. Ormai su YouTube c'è un tutorial praticamente per tutto, quindi perché non provare prima di buttare? E in generale: meglio una cosa di qualità usata che 5 nuove scarse. Ragiona sul costo per utilizzo, non sul prezzo di oggi.
Ultima di questo blocco: fai meno regali, o meglio più mirati. Non sbullaccare soldi in cagate tipo braccialetti di tolla che non valgono niente. Se devi fare un regalo, fallo una volta e fallo bene. Ok amore, sono stato bravo su questa.
Niente di tutto questo ti toglie quello che ti piace davvero
Questa è la parte più fraintesa del risparmio. Il divertimento, la lettura, l'allenamento, una casa che funziona: niente di tutto questo deve costare quello che stai pagando adesso.
Nella stragrande maggioranza delle città c'è una valanga di mostre, eventi, concerti e presentazioni gratuiti: è assurdo non approfittarne. Sulla lettura, che è una delle attività che più ha influito sulla mia vita (se sono qui oggi è grazie ai libri): fatti un piacere, passa al digitale. È più comodo, i libri costano meno e leggi molto di più. Il cartaceo io lo compro solo per le cose veramente speciali.
Sull'allenamento: non serve la palestra da €200 al mese. Ce ne sono da 20-30€, aperte h24, oppure ti alleni a corpo libero a casa. E per i prodotti per la casa: noi ne usiamo tre in base all'ambiente, non servono 100.000 cose viste in pubblicità. Poi c'è la settimana di no spend, 7 giorni comprando solo l'essenziale: ti fa vedere quante cose compri per noia e non per necessità. Sto provando a convincere mia moglie da qualche mese, ma devo essere sincero: per ora non ci sono riuscito.
Le due voci più grandi: auto e casa
L'auto è la voce di spesa più grande delle famiglie italiane, perché è considerata uno status e non un mezzo per muoversi. Quindi chiediti: mi serve un'auto così grossa? Mi serve davvero cambiarla? Posso usare il car sharing? La regola base è che il costo complessivo dell'auto non deve superare il 15% delle tue entrate nette. Ficcatelo in testa.
E poi la casa, la spesa più grande di tutte, dove tutti facciamo il passo più lungo della gamba: sopravvalutiamo il terrazzo enorme, la posizione, le finiture, e sottovalutiamo le spese condominiali e gli interessi sul mutuo. Il consiglio, se hai un mutuo, è provare a rinegoziarlo: non cambiare banca, vai dalla tua e dille "guarda, il tasso era troppo alto, oggi è più basso, me lo abbassi?". Se sei in affitto, valuta bene posizione e distanza dal lavoro, perché il commuting è una delle cose che ci fa perdere più tempo e più soldi. E se sei un bravo inquilino, io una chiacchierata col proprietario la farei: "sto valutando altre soluzioni, non è che me lo abbassi?".
Le due azioni che ti cambiano tutto
La prima: traccia le tue spese. Ci metti 5 minuti al mese, ma se non sai come stai spendendo non puoi sapere come risparmiare. Io uso un tracker in Excel semplicissimo. La seconda: automatizza il risparmio, paga prima te stesso. La prima cosa che deve uscire dal tuo stipendio ogni mese, automaticamente, è la quota che risparmi e investi. Così ti resta visibile solo quello che puoi davvero spendere.
Ora apri l'app della tua banca e guarda le uscite ricorrenti dell'ultimo mese. Scommetto che trovi almeno un abbonamento che non usavi. Parti da lì, scegli altri quattro punti di questa lista e tra un mese rifai i conti: quanto ti è rimasto in più?