15 Oggetti Economici che Migliorano la Tua Vita Quotidiana

15 Oggetti Economici che Migliorano la Tua Vita Quotidiana

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Il lusso vero l'ho trovato in 15 oggetti da pochi euro che uso ogni giorno, dal caffè del mattino alla penna da €1,70 al piumone comprato all'IKEA.


Non ti serve uno stipendio a sei cifre, una borsa firmata o l'ultimo iPhone per vivere una vita che è veramente di lusso. Quindi questo non è l'ennesimo elenco di roba che non ti puoi permettere, anzi è esattamente il contrario. Il lusso vero io l'ho trovato in 15 oggetti da pochi euro che, in silenzio, hanno alzato il livello delle mie giornate. E sono sicuro che un sacco di questi ti sorprenderanno, perché ti costano praticamente niente. Partiamo, e partiamo proprio da domani mattina.

Partiamo da domani mattina

Io ogni mattina mi sveglio e mi faccio un caffè con le capsule Illy. Madonna, hai capito il lusso, le capsule da 30 cent. Ed è proprio questo il punto. Non parlo della macchina del caffè da €3000 e nemmeno del caffè da €1,30 o €1,50 tutti i giorni sotto casa, che tra l'altro in un sacco di bar fa abbastanza schifo. Parlo di un gesto che ripeto ogni giorno, praticamente alla stessa ora, e che mi dà un caffè davvero buono. Che siano Illy, Lavazza o qualunque altra capsula, nel momento in cui trovi un caffè che ti piace a casa tua entri nel meccanismo del lusso che ti migliora la vita. Ogni mattina ti regali 30 secondi che sono tuoi, e sono 30 secondi di gusto.

Seconda cosa, e anche qui niente oggetto da €300. Ti dico cosa uso ogni sera prima di andare a dormire e ogni mattina appena sveglio. Per un sacco di anni ho pensato che la skincare fosse una roba da donne (e no, la dobbiamo fare anche noi maschietti) e soprattutto una roba da ricchi, da gente che si può permettere le creme di La Mer, di Chanel, tutte quelle che finiscono per "oo" e costano €300. E noi comuni mortali dovevamo accontentarci di una pelle distrutta. Poi ho scoperto CeraVe, che non mi paga per parlarne (nessuno dei marchi di questo elenco mi paga, te l'assicuro), e con €30 di detergente per il viso, crema idratante e crema da giorno con protezione solare ho cambiato completamente la vita della mia pelle. La trovi in farmacia, al supermercato, su Amazon, ovunque. Funziona meglio della metà della roba di lusso, che alla fine è solo packaging e marketing. Non serve una routine in 200 passaggi, ci vanno 5 minuti al giorno, e ti guardi allo specchio sentendoti un po' più a posto. E vedendoti anche più a posto, oggettivamente.

Un lusso travestito da cartoleria

Il terzo oggetto è un quaderno. Sì, di carta. Non uno qualsiasi, ma un Leuchtturm1917 (non so come cacchio si dica in tedesco), costa €18-20 e c'è in tantissime misure. Può sembrare assurdo spendere quasi €20 per un quaderno, ma poi lo prendi in mano, la copertina è bella rigida, c'è l'elastico, la carta è densa, le pagine sono già numerate, davanti hai lo spazio per il nome e l'indice, in fondo una tasca comodissima per i documenti. Io lo uso con la versione a puntini, e dentro ci trovi qualunque cosa, pure i miei video. E succede una cosa strana, perché inizi a scriverci le idee, a metterci i post-it, a farci tutti i tuoi progetti. Lo fai perché è un bell'oggetto da avere e perché te lo porti dietro volentieri.

La quarta è la più stupida della lista, ma è la mia preferita, e va di pari passo col quaderno. Ho una valanga di penne, anche super costose, regali di laurea, di eventi, di tutto. E la mia penna preferita da sempre è una Pilot V5. Ne ho sparse ovunque, a casa, in tutti i miei uffici a Milano, in macchina. Costa €1,70, la trovi anche in offerta su Amazon, non si blocca mai, l'inchiostro scorre benissimo e scrivere diventa un piacere. Dopo 20 anni non riesco più a scrivere con altre penne. Ci scrivi una volta e tutte le altre ti sembrano stupide. Questo è un lusso travestito da cartoleria, e non ti serve una Montblanc, te l'assicuro.

Hai notato che fin qui non ti ho fatto comprare nulla di costoso? Poche decine di euro in tutto. E il prossimo lusso non è nemmeno un acquisto, è un'abitudine. Smetti di comprare la frutta al supermercato (non di mangiarla, eh) e inizia a prenderla dal fruttivendolo. Spendi più o meno uguale, o qualcosina in più, ma la qualità cambia radicalmente, perché la persona dietro al banco ti dice se quella pesca è matura o se quel melone è buono, senza che tu debba cercare su ChatGPT come si batte un melone, cosa che io faccio ogni volta che sono al supermercato. Esci con un sacchetto di carta invece che di plastica, con roba che mangerai e non butterai perché fa cagare. È un gesto piccolissimo che ti fa stare bene per 10 secondi ogni volta, ed è la differenza fra fare la spesa e prenderti cura di te.

Le cose che tocchi tutti i giorni

Ok, adesso pensa all'oggetto che prendi in mano più volte al giorno in tutta la tua vita. Il telefono. Il consiglio non è comprarti un iPhone da €14.000. Il punto è che lo prendiamo in mano centinaia di volte al giorno e poi ci mettiamo sopra una cover da €3 che scivola, fa cagare, si spacca. Prendine una di silicone, con una texture come quelle nuove di Apple, con un peso giusto, qualcosa che ti dia la sensazione giusta sotto le dita e un buon grip. Sono €20, €30, €50. Io la mia l'ho comprata insieme all'iPhone e la sento ogni volta che lo afferro. Il lusso vero sta nei gesti che ripeti ogni giorno e nelle cose che tocchi centinaia di volte. Su quei €20 non ha senso risparmiare.

Stasera, quando ti infili a letto, pensa che in quel posto passi circa un terzo della tua vita. E un sacco di persone, non capisco come sia possibile, non pensano al piumone. Un buon piumone in piuma vera ti tiene caldo senza farti sudare, ti tiene fresco nelle mezze stagioni, e lo compri una volta sola. Io ho un piumone da esattamente 22 anni, non sto scherzando, comprato all'IKEA quando mi sono trasferito a Pavia per l'università. Lo uso ancora adesso nel letto matrimoniale ed è il più confortevole che abbia mai provato. L'ho pagato una fesseria e ti dà quella sensazione di stare in hotel. Davvero, svolta l'esistenza.

E spendere poco con intenzione ci porta a una cosa finalmente viva, una bella pianta. Io in casa ho una monstera, quella con le foglie giganti. Ammetto che la prima l'ho ammazzata dopo pochissimo. La seconda l'ho presa in un vivaio, arreda tantissimo e soprattutto ti costringe a prenderti cura di lei, perché altrimenti muore. Casa sembra più viva, ed è scientificamente provato che avere piante intorno migliora la qualità della vita.

E il principio vale anche per l'armadio

Qui il prezzo sale un po', ma seguimi. Un cappotto buono, di lana buona, con un taglio che ti sta bene e un colore neutro tipo blu o nero (non mandiamoci nelle cose immacolate, per favore). D'inverno il cappotto è la prima e molte volte l'unica cosa che la gente vede di te, perché fa freddo e ce l'hai sempre addosso. E funziona con tutto, con l'abito elegante, con la felpa sotto, perfino con la tuta. Lo paghi nettamente di più di uno scadente, ma lo metti tutti i giorni per 5 mesi all'anno per un sacco di anni. Il costo per ogni volta che lo indossi è ridicolo.

E visto che siamo saliti col cappotto, torniamo a spendere pochissimo. Grucce tutte uguali. Sembra la cosa più insignificante del mondo, ma se butti un occhio al tuo armadio adesso è un bordello, quelle di plastica, quelle di ferro della lavanderia, quella di legno rubata a un amico. Compra grucce tutte uguali, di plastica, di legno, di velluto, su Amazon o all'IKEA, e quando apri l'armadio ti sembra magia. Tutto ordinato, nessuno spazio sprecato.

Poi le scarpe di pelle buone. Non 200 paia, due. Un penny loafer e un mocassino, magari ci aggiungi uno stivaletto. Viviamo tutti di sneaker, io per primo, ma con un paio di scarpe buone lo stesso jeans, maglietta e giacca diventa un completo elegante. In Italia sono nati un sacco di marchi premium negli ultimi anni, penso a Velasca o a Scarosso, che è uno dei miei preferiti, e anche qui nessuno mi paga. Con i saldi un paio di scarpe di qualità costa €150.

La dodicesima è un trucco per persone pigre, che poi sono quelle che le energie le investono nelle cose importanti. Tre completi da palestra identici, stessa maglietta, stesso pantaloncino, stessi calzini, per tre. La mattina non devi pensare a cosa cacchio metterti, prendi il completo, lo ficchi nel borsone e vai. Sembra una cavolata, ma è una decisione in meno, e ti fa veramente andare in palestra senza farti troppe pippe.

Le t-shirt di qualità le ho provate tutte, perché mi scoccia spendere €20, €30 o €40 per una maglietta da buttare. Cotone pesante il giusto, vestibilità perfetta, ed è il capo più versatile che esiste. Nera, bianca, blu, grigio chiaro, e hai già coperto il 90% delle tue esigenze (il verde militare lo eviterei). Le mie sono da 180 grammi per metro quadro, di ⟨Asket⟩ e in alcuni casi di Massimo Dutti. Non costano poco, ma durano. Unica attenzione, mai in asciugatrice, è l'unico capo che non asciugo così.

Se porti gli occhiali, una buona montatura. Ci sono occhiali da €1000, €1500, per me è una follia. I miei sono dei Persol pagati €250 o giù di lì. Gli occhiali da vista li porti 16 ore al giorno, sono la prima cosa che la gente vede di te e devono essere comodi. Fammi la cortesia, qui non risparmiare, tanto le lenti le paghi uguale.

E chiudo con l'oggetto più importante

I libri fisici. Io sono un super fan del Kindle, è comodo, costa meno e ti fa leggere tantissimo, quindi inutile fare i puristi, l'ebook vince a mani basse. Ma quando un libro conta davvero, tipo i Pensieri di Marco Aurelio, prenderlo di carta ti cambia l'esperienza. Lo tocchi, lo sottolinei, lo rileggi, te lo tieni in libreria. In un mondo che ci vuole veloci e incollati agli schermi, prendersi del tempo per un libro di carta è un piccolo atto di ribellione.

Nessuna di queste cose ti rende ricco, sia chiaro. Però sono quelle che tocco tutti i giorni, e messe insieme hanno cambiato come vivo le mie giornate molto più di qualsiasi acquisto costoso. Ti è mai capitato di comprare una cosa da pochi euro e accorgerti, mesi dopo, che la usavi più di tutto il resto?